alunni con speciali necessità

Un caloroso benvenuto a tutti i colleghi del “Baldessano-Roccati”!

Questa piattaforma on line è stata attivata per approfondire le tematiche relative all’individuazione e gestione dei ragazzi con Bisogni Educativi speciali, individuati dalla direttiva Miur 27/12/2012.

L'iniziativa nasce dal fatto che ogni anno scolastico in Italia entrano in classe più di 7 milioni di studenti, ciascuno arriva con la sua speciale unicità, con la sua “speciale normalità” e ciascuno con gli stessi diritti degli altri di esprimere la propria personalità. Tutte le differenze tra gli studenti in una classe, differenze sociali, familiari, linguistiche, psicologiche, possono rivelarsi delle difficoltà. Il risultato è che una considerevole quantità di ragazzi ha problemi a seguire modelli e ritmi standard. L’obiettivo della scuola non è l’integrazione ma l’inclusione. Viste le tante differenze abbiamo il compito di sostenere ogni ragazzo nel proprio percorso di crescita e maturazione complessiva.

In classe sempre più incontriamo queste differenze , se ci rendiamo conto che tutti i bisogni educativi sono “speciali”, ci preoccuperemo di soddisfare tali bisogni nel migliore dei modi.

Come è possibile personalizzare l’insegnamento per tutti i ragazzi? Occorre pensare ad un cambio di prospettiva, ad una didattica adattabile in cui possano esprimersi le differenze e che possa rimuovere gli ostacoli al pieno sviluppo di ciascuno.

Spesso però nascono tanti dubbi su cosa dice la normativa al riguardo, come individuare un Bes o Dsa nella propria classe, come essere efficaci nella didattica, nell’individuare le metodologie e gli strumenti più idonei, ecc. . Abbiamo ritenuto opportuno fornire delle linee guida, che come gruppo docente di quest’Istituto, possano esserci utili per dissipare i dubbi ; a tal proposito sarà attivo un Forum attraverso il quale è possibile esprimere le proprie preoccupazioni nella gestione di un Bes, o sulla compilazione del Pdp,come individualizzare e personalizzare, ma anche per proporre strategie, metodologie o altre iniziative.

La partecipazione sarà un momento costruttivo di confronto ma anche per superare tutte le criticità a cui possiamo andare incontro nel fare didattica.

Grazie a tutti per la partecipazione!